Ieri, su Viva Radio2, i comici Fiorello e Baldini hanno deciso di dire anche la loro in merito a GTA IV.
Il noto comico ha affermato che giochi come GTA IV andrebbero banditi, dal momento che questo genere di giochi non sarebbe d´aiuto a una crescita sana per i ragazzi, sposando di fatto la posizione presa dall´unione dei consumatori.
Ma la caccia alle streghe non finisce quì: sul sito internet di un noto quotidiano italiano è apparso un articolo, secondo il quale la Procura di Livorno avrebbe acquistato due copie del noto videogioco per darle in mano a degli esperti e stabilire la veridicità delle accuse del Codacons.
Oltre alle solite inesattezze all´interno dell´articolo è riportato anche un intervento di Giovanni Tardone, psicologo e autore di saggi sul disagio giovanile, che afferma le seguenti parole: "Questo videogioco è un corso di depravazione, una sorta di oggetto satanico che spinge i giovani verso ogni tipo di perversione."
Per chi volesse leggere [URL="http://iltirreno.repubblica.it/dettaglio/La-Procura-indaga-sul-videogame-violento/1463685?edizione=EdRegionale"]l'intero articolo[/URL]
e [URL="http://www.youtube.com/watch?v=_gNxb41aIeI"]quì[/URL] per il video.
Ecco che Rockstar risponde al Codacons, questo è il comunicato ufficiale:
[I]Rockstar Games è molto stupita dal comunicato stampa di Codacons riguardo a Grand Theft Auto IV, videogioco che è stato acclamato dalla critica di tutto il mondo.
Le dichiarazioni di Codacons contengono numerose imprecisioni significative che riguardano la trama e il contenuto del gioco, incluso il fatto completamente falso ed inaccurato che contenga scene di stupro.
Inoltre Codacons dichiara in maniera non comprovata che videogiochi destinati ad un pubblico adulto causino violenza nel mondo reale, concetto che è stato rigettato da numerosi studi di ricerca.
E’ inoltre necessario tener presente che l’età media dei videogiocatori si attesta intorno ai 30 anni e che noi promuoviamo i nostri prodotti riferendoci al pubblico appropriato.[/I]
Nonostante rispettiamo gli interessi di Codacons nel proteggere i giovani consumatori, le loro preoccupazioni in questa istanza sono estremamente fuorviate e le loro dichiarazioni si basano su una grande mal informazione.