Overclock
La striker II Formula sulla carta sembra fatta apposta per fare overclock anche in ambito estremo. Si è già visto sulla parte riguardante il bios che i voltaggi erogabili solo di tutto rispetto, forse anche troppo, e l’opzione loadline calibrator riduce praticamente a un misero 0.01v il vdrop massimo misurato tramite tester in fullload.
Inoltre a livello di componentistica, la main adotta un circuito di alimentazione della cpu con ben 8 fasi, assistite da R68 che in pratica sono più che sufficienti per spingere qualsiasi CPU ben oltre i 5GHz senza dover ricorreve a vmod esterne o a cambiare le fasi con componenti più “grossi”.
Ma c’è appunto un MA!
Avendo a disposizione 2 cpu, appartenenti a 2 famiglie diverse, una a 65nm e una a 45nm, ho potuto provare la main in vari ambiti legati all’overclock delle 2 cpu con delle sorprese non molto belle soprattutto per chi acquistasse la scheda per affiancarla a una CPU core Kentsfield.
Provando a spingere il QX6850, che ricordiamo adotta un fsb di 333MHz e fa parte della prima serie di C2D a 65nm, ho trovato molto difficoltoso riuscire anche solo a mantenere la cpu alla frequenza di default dovendo alzare manualmente i voltaggi, soprattutto del chipset SPP, per trovare stabilità già a default.

Provando a spingersi anche solo a 400MHz di fsb, cosa del tutto alla portata della cpu che su main X38 arriva tranquillamente oltre i 500MHz, ho riscontrato notevoli difficoltà anche solo nell’entrare in windows, senza parlare di stabilità, dovendo aumentare il voltaggio del chipset oltre i 1.55v.
Il fatto poi che la main utilizzi una dissipazione fanless, anche se durante i test la scheda era attorniata da molte ventole, la temperatura del chipset SPP da bios segnava un non molto rassicurante 80°.
Ciò causava improvvisi blocchi di sistema durante qualche sessione di 3Dmark, presumibilmente per via delle alte temperature del chipset SPP.
La situazione cambia sensibilmente montando usa cpu a 45nm core yorkfield, come il QX9770 usato da chi vi scrive.

Il QX9770 parte di default con un fsb a 400MHz, non supportato ufficialmente dal chipset nforce 780i ma solo da bios, e qui la situazione cambia visto che la scheda risulta stabile cambiando solo leggermente i voltaggi da bios.
Il voltaggio da impostare sul SPP per avere una stabilità degna di tale nome è di soli 1.36v, molti meno degli oltre 1.55v richiesti con l’altra cpu a parita di FSB, senza contare che tutti gli altri voltaggi relativi alla main possono essere lasciati su auto senza problemi.
Un altro aiuto lo da anche l’opzione CPU GTL_Ref voltage che con le cpu con core yorkfiel offre un ulteriore mano per aumentare la stabilità del sistema soprattutto in overclock.
Durante test fatti il GTL veniva impostato da un minimo di +40mV a un massimo di +70mV dando una grossa mano a salire di FSB.