Recensioni » Schede video » EVGA GeForce GTX 280 SC: la rivoluzione


L'architettura



Dopo avervi presentato velocemente la nuova GPU NVIDIA ora cerchiamo di spiegarvi la parte tecnica, mostrandovi i punti di forza e i cambiamenti rispetto alle precedenti generazioni NVIDIA a Shader unificati come il G80 e il G92.

Con il GeForce GTX 200 NVIDIA ha deciso di parlare non più di Stream Processor, ma di core, si parla di una VGA con 240 core, in grado di processare bene il multithread e il visual computing.

Iniziamo parlando di due slogan che avrete sentito molte volte: “Beyond Gaming” e “Gaming Beyond”.

Beyond Gaming significa che la GPU è evoluta per essere usata nei giochi 3D e per guidare al meglio gli standard e le performance dei nuovi display. Le GPU vengono utilizzate sempre più anche per le applicazioni di calcolo sia da parte degli utenti che dai professionisti, non solamente per il gaming come era fino ad oggi.

Gaming Beyond sta a significare invece che le GTX 200 sono in grado di apportare nuovi effetti ai giochi, un realismo dinamico che parte dai dettagli dei personaggi, a movimenti più naturali e ad effetti molto curati tramite la fisica.

I punti salienti dell’architettura su cui si sono basati gli ingegneri NVIDIA sono i seguenti:

  • Creare un processore che abbia il doppio delle performance della GeForce 8800 GTX;
  • Ribilanciare l’architettura per i giochi futuri che usano shader più complessi e più memoria;
  • Incrementare l’efficienza dell’architettura per watt e per millimetro quadrato;
  • Incrementare le performance per le DirectX 10 come geometry shading e stream out;
  • Migliorare le prestazioni di calcolo per le applicazioni CUDA e per la fisica delle GPU;
  • Dare una grossa potenza includendo un sostanziale risparmio energetico in idle.

Le GPU GeForce GTX 200 sono le prime ad implementare la seconda generazione di shader unificati che riescono a garantire performance superiori 1.5 volte rispetto alle GeForce Serie 8 e 9.

Il chip è prodotto con una tecnologia produttiva a 65nm ed include 1.4 miliardi di transistor ed è il chip più grande e complesso finora costruito.

Le nuove GeForce GTX 200 sono basate su di una nuova SPA (Scalable Processor Array), che è costituita da un numero di TPC (Texture Processing Cluster) per il caloco grafico (graphic processing mode) e per il calcolo in parallelo (parallel compute mode). Ogni TPC è costituito da SM (Streaming Multiprocessor) e ogni SM contiene otto core (o quelli che abbiamo sempre chiamato Stream Processor). Inoltre ogni SM include anche i texture filtering processor usati per il calcolo grafico ma anche per varie operazioni dove si richiede l’ultilizzo dei filtri, come lo zoo in o zoo out delle immagini.

I vantaggi di questa seconda generazione di SPA rispetto alla prima è data da due motivi: primo da un incremento del numero delle SM per blocco di TPC, che è passata da due a tre; secondo è cresciuto il numero massimo di TPC per chip, da 8 a 10. Il risultato è dato da una semplice moltiplicazione che dà un totale di 240 Processor Core (parliamo sempre dei vecchi SP).







   Autore:
   Tommaso Morosini
Erik Farsora
   Categoria:
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   Data pubblicazione:
   22/06/2008

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