Il 19 novembre AMD ha presentato la tanto attesa piattaforma Spider alla quale appartengono le CPU AMD Phenom. Sono passate anche poche settimane dalla presentazione delle CPU Core 2 Extreme QX9650 con processo produttivo a 45nm da parte di Intel.
Lo stesso 19 novembre Intel ha deciso di far pubblicare le prime recensioni delle CPU Intel Core 2 Extreme QX9770. In questi giorni abbiamo avuto la possibilità di testare nei nostri laboratori uno dei primi sample disponibili.
Il QX9770 si differenzia dal QX9650 solamente dal bus pari a 1.600 MHz (quad pumped – 400 MHz) contro i 1.333 MHz (quad pumped – 333 MHz) e dalla frequenza che passa da 3 GHz a 3.2 GHz. La nuova CPU è dotata di 12 Mb di cache L2 come il QX9650 basandosi sul core Yorkfield.

I chipset che al momento supportano ufficialmente il Core 2 Extreme QX9770 sono l’Intel X38 che è già disponibile e l’Intel X48 che sarà disponibile nel primo quadrimestre del 2008.
Processo produttivo a 45nm, 12 Mb L2 cache e SSE4
Anche questa volta Intel, dopo due anni, è risucita a ridurre il processo produttivo passando 65nm a 45nm. Con il passaggio a 45nm c’è stato l’obbligo di utilizzare materiali diversi.

I vantaggi del passaggio a 45nm sono principalmente:
- La possibilità di posizionare il doppio dei transistor nella stessa superfice
- Consumo ridotto del 30%
- Meno calore prodotto
- Frequenze più elevate
- Die più piccoli
Con la presentazione del core Yorkfield, Intel ha aumentato la cache di secondo livello (L2 cache) passando da 2 x 4 Mb (8 Mb) a ben 2 x 6 Mb (12 Mb). Questa infatti è una delle novità più importanti delle CPU Penryn. Un'altra novità è il set di istruzioni SSE4 che dovrebbero offrire migliori prestazioni nel campo di video e rendering, sempre se il software utilizzato le supporta.
