Per questa prova abbiamo utilizzato la cella di Peltier da 245W. Questa cella è in parole povere una pompa di calore; un lato è caldo, l'altor invece è freddo. Con la cella da 245W teoricamente dovrebbe esserci una differenza di temperatura di circa 50°C, questo significa che se il lato caldo avrà una temperatura di 20°C, il lato freddo avrà la temperatura di -30°C senza prendere in considerazione le perdite, ecc...

Per poter utilizzare la cella di Peltier al meglio e senza bruciarla bisogna raffreddarla in modo opportuno sul lato caldo utilizzando acqua o acqua e ghiaccio come abbiamo fatto noi. L'acqua all'inizio stava sui 0-2°C circa. Per alimentare la cella di Peltier da 245W bisogna utilizzare un alimentatore a parte in grado di erogare intorno ai 25 A a circa 12V. Noi abbiamo utilizzato un SP-300.
La temperatura che abbiamo raggiunto è stata di circa -25°C, sinceramente una temperatura non molto soddisfacente. L'unica volta che siamo riusciti a tenere a bada il Pentium 955 Extreme Edition scendendo sotto zero è stato alla frequenza di default a 3,46 GHz. Bisogna dire che in ogni caso a default il processore emette 130W di calore.
Facendo due calcoli siamo giunti alla conclusione che a circa 5 GHz bisogna badare a ben oltre 230W di calore. Infatti non potendo sfruttare al 100% la cella di Peltier e perdendo alcuni gradi tra il waterblock, la cella e il coldplate in rame la cella con la cpu a 5,1 Ghz è andata in saturazione.
Andiamo a vedere i risultati ottenuti.