Gainward Bliss 8600GT GS GLH
Anche Gainward ci ha dato la possibilità di provare due schede basate su GeForce GT e GTS.


La prima che andiamo ad analizzare è la Gainward Bliss 8600 GS GLH. Le due sigle “GS” e “GLH”contraddistunguono particolari prodotti di casa Gainward, caratterizzati da frequenze di funzionamento superiori.
“GLH” infatti sta a significare “Goes Like Hell” il che lascia intendere le prestazioni di questa scheda caratterizzata da frequenze di 625MHz per il core e 900MHz per le memorie, contro i 540 – 700 relativi alla reference board.


La scheda esteticamente si presenta con un pbc di colore rosso ricoperto da una retina color nero che conferisce alla scheda un tocco di originalità e una maggior finitura estetica. Sotto alla retina ritroviamo un dissipatore anch’esso di colore nero che differisce dallo standard adottato da NVIDIA, che mantiene la Gainward tra i 40° e i 60°.

Da sottolineare una piccola particolarità, la Bliss 8600GT è l’unica scheda basata su Geforce 8600GT dotata di connettore a 6pin per l’alimentazione.
All’interno della confezione ritroviamo un manuale cartaceo e il cd di installazione, il CyberLink DVD Solution, cavo S-Video e due connetori DVI/VGA anch’essi di colore rosso.
Gainward Bliss 8600GTS GS
Come già detto per la Bliss 8600GT, anche la Bliss 8600GTS in versione Golden Sample presenta frequenze aumentate rispetto agli standard NVIDIA.



Il core lavora ad una frequenza di 725MHz, mentre le memorie a 1100MHz. Anche la Bliss GTS appare con la stessa estetica della GT di casa Gainward, con la differenza che il dissipatore mascherato sotto la retina presenta dimensioni maggiorate garantendo temperature che variano dai 38° in idle ai 59 con la GPU sotto sforzo.


Anche qui nella confezione ritroviamo oltre alla scheda tutto quanto abbiamo già descritto per la Gainward Bliss 8600GT GS.