
3DMark05
Questo test è stato eseguito in prima battuta con la disabilitazione e a 2 diverse risoluzioni per vedere la scalabilità della scheda. In seconda battuta si sono usati filtri AA4x e AF8x per vedere all’aumentare del carico sulla GPU le perdite di prestazioni.

Come si puo vedere da questo test la sapphire prende il largo facendo segnare punteggi molto alti, soffrendo quando si abilitano i filtri a causa dei Driver ancora troppo immaturi per gestire al meglio un flusso dati che comprenda anche filtri molto complessi.
Nello specifico i driver danno le direttive ai vati arbitri e sequencer su come sufddividere i carichi di lavoro, quindi con l’ottimizzazione dei driver da adesso in poi si noteranno notevoli miglioramenti anche in ambito filtri.
3Dmark 06

Il 3Dmark 06 è stato effettuato con le medesime impostazioni dello 05.
Nel 3Dmark 06 vediamo come la situazione si ridimensioni un attimo rispetto al 3Dmark 05 che a nostro avviso con i driver disponibili al momento è molto più ottimizzato dello 06.
Le prestazioni si assestano quindi appena sotto la soluzione Geforce 8800GTX ma mantenendo comunque un evidente distacco dalla diretta avversaria, la 8800GTS 640M.
Andiamo ora a vedere sui test interni del 3Dmark 06 come si comporta la proposta Sapphire X2900XT a confronto con le proposte Geforce 8800, con un occhio di riguardo hai risultati di schede della vecchia generazione come la 7900GTX e la 1950XTX.
Pixel Shader

Vertex Shader

FillRate

Abbiamo la possibilità di utilizzare oltre al E6600 anche una cpu X6800 e una cpu QX6800, andiamo quindi ad analizzare a livello prestazionale quanto la cpu influisce sul punteggio finale dei test sintetici 3Dmark 05 e 06 utilizzando le stesse impostazioni dei precedenti test.
Ovviamente nel test 3Dmark05 il QX6800 viene omesso visto che non si hanno guadagni utilizzando cpu con più core.
Come si vede dal raffronto di punteggio la scheda non si avvantaggia molto dalla diversità della cpu visto che come ampiamente spiegato nell’analisi dell’architettura la scheda è fatta in modo da sgravare il più possibile il carico sulla cpu riducendo quindi le perdite in prestazioni a causa del “CPU limit”.
Finita tutta la parte di benchmark sintetici adesso vediamo il comportamento della scheda nei diversi giochi.