Da un po' di tempo anche Abit si è lanciata nella produzione di schede madri di fascia alta dedicata agli overclockers ed ai gamers. La proposta che andremo ad analizzare oggi è l'Abit IX38-QuadGT. Il sistema di dissipazione Extendor Silent Dual Pipe Cooling è composto da tre dissipatori e da due heat-pipe che collegano quest'ultimi. Il layout della scheda si presenta pulito ed ordinato tranne un pin-out Firewire che è posizionato vicino al secondo slot PCI Express x16.

Nell'angolo sinistro troviamo 6 porte S-ATA affiancate dal connettore IDE e a seguire il connettore a 24pin per l'alimentazione. Sulla sinistra dei connettori S-ATA troviamo due pulsanti per l'accensione ed il reset della macchina.

Una delle caratteristiche più interessanti di questa scheda madre sulla quale punta molto Abit è l'alimentazione digitale per la CPU. Questo tipo di alimentazione offre maggiore precisione e stabilità della tensione fornita alla CPU portando dei benefici durante l'overclock. Infatti tutte le ultime schede madri dedicate agli appassionati prodotte da Abit sono dotate di questo tipo di alimentazione. Un'altro vantaggio, se così si può definire, dato dall'alimentazione digitale è l'assenza di condensatori attorno alla zona della CPU così da non aver alcun tipo di problema durante la coibentazione per le prove di overclock estreme.

Passando invece alle memorie, dobbiamo precisare che questa scheda madre è compatibile solamente con le memorie DDR2-800/1066MHz. Abbiamo provato diversi kit di vari brand e con tutti i kit la scheda funzionava perfettamente, questo dimostra che anche a livello BIOS gli ingegneri hanno fatto un buon lavoro. Anche durante il montaggio delle memorie utilizando schede video di una certa lunghezza non abbiamo riscontrato nessun problema.

Sul pannello posteriore di I/O troviamo le due porte PS2 per il mouse e la tastiera, un bottone per il Clear CMOS 1 porta S/P DIF In ed Out, 2 porte eSATA, 6 entrate/uscite jack per l'audio ad alta definizione (7.1), una porta 1394, 4 USB 2.0 ed una porta RJ-45.

Il controller dell'alimentazione digitale

Nella foto vedete il Debug LED e l'EEPROM contente il BIOS della scheda madre. L'EEPROM è estraibile quindi in caso di danni al BIOS è possibile estrarla e rimpiazzarla con un'altra. Prima di passare alla prossima scheda diamo un occhio al bundle fornito nella confezione.

All'interno torviamo:
- 4 cavetti S-ATA
- 1 cavo IDE
- 1 cavo floppy
- Manuale d'uso
- Guida rapida
- Pannello posteriore
- 1 Bridge CrossFire